Come riconoscere un servizio serio
Dopo un attacco arrivano subito gli “esperti” che promettono di “riprendere” l’account. Molti sono una seconda ondata di truffe che prende di mira proprio chi si trova nella sua situazione. Ecco come distinguere un servizio serio da una truffa:
- Un servizio serio non chiede la password né i codici di accesso. Mai. Chi li chiede vuole prendersi l’account.
- Non le scrive per primo in messaggio privato. Chi manda un’offerta già pronta senza che lei abbia chiesto nulla merita diffidenza.
- Non chiede l’intero importo in anticipo e non la mette fretta. Da noi si paga il 50% all’avvio e il 50% dopo il recupero.
- Non promette alcun risultato. Nessuno può assicurare che un account torni. Diffidi di frasi come “in 24 ore” o “conosco qualcuno in Meta”.
- Emette fattura per ogni pagamento, fa firmare un contratto prima di iniziare e ha dati verificabili: ragione sociale, sede, numero di registro.
- Non è affiliato a Meta. RESCUNO non è affiliata a Meta Platforms, Inc.
I nostri dati sono nelle note legali. Non le chiediamo mai la password e, senza contratto, non prendiamo denaro.
Che cosa è successo al suo account
Il furto di un account lascia quasi sempre le stesse tracce:
- un’e-mail di Instagram su una modifica di indirizzo, numero o password che non ha fatto lei,
- la sua password non funziona più,
- post, storie o messaggi che non ha mai inviato,
- un link sconosciuto o una richiesta di denaro o di criptovalute nella biografia.
Spesso tutto comincia con un messaggio dall’aria seria: “violazione del diritto d’autore”, “verifica del badge”, “il suo account sarà eliminato entro 24 ore”. Il link porta a una pagina di accesso falsa, oppure le chiedono il codice che ha ricevuto per SMS.
Se è un’attività, in gioco c’è più di un profilo perso: l’aggressore può leggere i messaggi dei suoi clienti, pubblicare a suo nome e usare l’account pubblicitario collegato. Prima si agisce, più tracce si riescono a salvare.
Che cosa può fare subito
- Metta in sicurezza la sua casella e-mail. Da un dispositivo di cui si fida, cambi la password dell’indirizzo collegato a Instagram. È la porta che gli aggressori usano più spesso.
- Controlli la posta in arrivo. Quando cambia l’indirizzo e-mail di un account, Instagram scrive al vecchio indirizzo. Se trova quel messaggio, la modifica si può annullare dal link contenuto. Verifichi prima che arrivi davvero da Instagram.
- Segua una volta la procedura di recupero di Instagram, da un browser pulito, e annoti con precisione che cosa compare sullo schermo. Può essere richiesto anche un video selfie per verificare l’identità: lo faccia solo nell’app, con il suo viso e sul suo telefono.
- Raccolga le prove. Faccia screenshot di ogni messaggio e conservi indirizzi dei mittenti, date e numeri di riferimento.
- Avvisi i suoi contatti con un altro canale. L’aggressore può scrivere ad amici e clienti chiedendo denaro o codici.
- Non paghi nessuno che le scrive in privato offrendosi di recuperare l’account. È la seconda truffa, quella che colpisce proprio chi si trova nella sua situazione.
Quando non basta da soli
La procedura di recupero funziona finché ha ancora accesso all’indirizzo e-mail o al numero di telefono dell’account. Diventa difficile quando
- l’aggressore ha cambiato insieme e-mail e numero di telefono,
- ha attivato una propria autenticazione a due fattori,
- il video selfie di verifica viene respinto più volte,
- l’account è stato bloccato anche dopo il furto,
- è un account aziendale collegato a un account pubblicitario o a un negozio.
In questi casi seguiamo il caso per lei. Cominciamo con una valutazione gratuita: le diciamo con franchezza che cosa è possibile e che cosa serve. Se l’account è stato anche disabilitato, legga account Instagram disabilitato.
Come seguiamo il suo caso
Valutazione gratuita
Lei descrive la situazione e ci invia gli screenshot dei messaggi. Verifichiamo che cosa è successo e quali sono le possibilità reali. Non le costa nulla.
Preventivo e contratto
Dopo la valutazione le indichiamo l’importo per il suo caso, sempre prima di iniziare. Il contratto è con una società polacca regolarmente registrata e riceve una fattura con IVA.
Seguiamo la pratica
Procediamo su più fronti contemporaneamente, a seconda della sua situazione. Sa sempre a che punto siamo. All’account accede solo lei.
Messa in sicurezza
Quando l’account è tornato, impostiamo le protezioni perché non si ripeta. Le presentiamo anche RESCUNO, l’app che tiene sotto controllo il suo account ogni giorno.
Quanto costa
Ogni caso viene quantificato singolarmente, dopo la valutazione gratuita. Un account personale non si tratta come un profilo aziendale, una pagina o un account pubblicitario con budget.
Si paga il 50% all’avvio e il 50% dopo il recupero. La prima metà copre il lavoro, non il risultato. Che cosa succede ad essa se l’account non torna è scritto nel contratto, prima che lei paghi qualsiasi cosa.
Conosce l’importo prima che iniziamo. Non cambia durante la pratica.
Che cosa non promettiamo
- Non abbiamo un canale privilegiato con Meta. Usiamo le vie aperte ai titolari degli account, con metodo, rapidità e documentazione.
- Gli account sospesi per violazioni reali delle regole, di solito, non tornano. Glielo diciamo nella valutazione gratuita, non dopo il pagamento.
- Non promettiamo alcun risultato. Il contratto riguarda la cura con cui seguiamo il suo caso.
- Non le chiediamo mai la password di Instagram o di Facebook. Chi lo fa è un truffatore.
Domande frequenti
Devo darvi la password?
No. Non chiediamo mai la password. All’account accede solo lei, dal suo dispositivo.
Quanto tempo serve per recuperare un account hackerato?
Dipende da che cosa ha cambiato l’aggressore e se l’account è stato bloccato anche dopo il furto. Dopo la valutazione gratuita le indichiamo un tempo realistico, prima di qualsiasi pagamento.
L’hacker ha cambiato e-mail e numero di telefono. È tutto perso?
È più difficile di un semplice ripristino della password, ma non per forza perso. La valutazione gratuita le dice con franchezza come stanno le cose.
Dal mio account stanno chiedendo soldi ai miei contatti. Che cosa faccio per prima cosa?
Avvisi i contatti con un altro canale di non inviare denaro né codici, e metta in sicurezza la sua casella e-mail. Poi raccolga screenshot e date: sono la base del caso.
Mi stanno ricattando. Devo pagare?
Non paghi. Un pagamento raramente chiude queste richieste, di solito ne provoca altre. Conservi i messaggi come prova e, se necessario, presenti denuncia alla polizia.
Come faccio a capire che non siete truffatori?
Siamo una società polacca regolarmente registrata (naSpotted sp. z o.o., KRS 0001255909), con sede indicata nelle note legali. Stipuliamo un contratto, emettiamo fattura con IVA e non chiediamo mai la password.